La pinsa romana
Il nuovo modo di mangiare la pizza

Pinsa romana: caratteristiche nutrizionali
La parola “pinsa” viene dal latino “pinsere” che in italiano significa “allungare”, “stendere”. Infatti la Pinsa altro non è che un particolare tipo di pizza, di forma ovale o rettangolare, nata prima della pizza stessa. La ricetta deriva dall’antica Roma Imperiale!

Pinsa Romana e Pizza: le differenze
Quali sono le differenze tra pizza e Pinsa Romana? Innanzi tutto la farina, in quanto la Pinsa è composta da tre farine diverse con percentuali differenti: frumento, soia e riso. Inoltre, la pasta acida essiccata conferisce alta digeribilità al prodotto, contribuendo alla lievitazione. Quest’ultima avviene secondo un processo molto lento. La farina viene impastata rigorosamente con acqua fredda e la percentuale d’acqua nell’impasto si aggira intorno all’80%, mentre nella pizza la percentuale d’acqua è del 50-60%.

L’impasto risulta di conseguenza più morbido e particolarmente idratatoGrazie a tutte queste caratteristiche, la Pinsa risulta essere particolarmente digeribile e “ipocalorica”. Il sapore della Pinsa romana, rispetto a quello della pizza, è delicato e leggero e si accosta perfettamente con tutti i condimenti tipici della pizza tradizionalmente intesa.

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